sovranismo, nazionalismo, globalismo … di Fabio Castellucci

SOVRANISMO – NAZIONALISMO – GLOBALISMO
OVVERO «La riprova che ” vi fottono con i NOMI… perché non avete i CONCETTI “! »…
In Austria i “sovranisti di estrema destra”… son più liberisti di Monti, ma in compenso più stronzi e più IGNORANTI. In Spagna idem.
In Italia la “SOVRANISTA” Lega ed il “SOVRANISTA” M5S sono dei poveri ignoranti incapaci di pulirsi anche il c…o, in preda ai mercati finanziari speculativi, in parte per loro intrinseca pochezza assoluta professionale/umana/politica, in parte perché agiscono volontariamente da servi di infimo livello, che eseguono ordini senza neppure capire il disegno COMPLESSIVO…
VOI, DI “SOVRANITÀ” e “NAZIONALISMO” e “GLOBALISMO”
” “NUN C’AVETE CAPITO ‘N KAZZO”. Papale papale… Fatevi tradurre dal Romanesco…
Riprendiamo dall’ABC. I concetti MINIMI di base. Quelli che troppo spesso si danno per scontati… e invece non son scontati affatto.

“il Potere viene conferito dalla massa solo a ciò che la massa TEME”

Chiaro?

SOVRANISMO

Il “SOVRANISMO” è un diritto primario INALIENABILE Naturale dell’INDIVIDUO. (Stirner e altri Anarchici come Proudhon lo hanno ben capito, anche perché il termine Sovranismo lo ha coniato Proudhon! Assieme ai termini “Anarchia” e “Federalismo”, e NON a caso…).
RIPETETE 5000 VOLTE:
«Il “SOVRANISMO” è un diritto primario INALIENABILE Naturale dell’INDIVIDUO.» Non ha nulla a che fare con la “POLITICA”, è un concetto di Filosofia Naturale, cioè “PRE-POLITICO”
Diritto naturale DELL’INDIVIDUO! Esistente PRIMA del concetto di POLIS!
L’individuo liberamente forma/sceglie un gruppo che si dà regole, e l’individuo è sempre libero di restare nel gruppo di cui condivide le regole oppure di crearsene un altro, o ancora di stare solo, se non vuole accettare quelle regole!
Perché la sola Autorità riconosciuta dall’Individuo, è.… l’Individuo stesso, con le sue scelte Responsabili, che pesano solo sulle SUE spalle. Lui sceglie, e lui subisce le conseguenze delle sue scelte, senza pesare su nessun altro. PRINCIPIO DI RESPONSABILITÀ.
Se vuole i vantaggi di un gruppo, ne accetta le regole CONDIVISE IN LIBERA ACCETTAZIONE, ed i doveri connessi, altrimenti si ritira e usa le SUE regole, subendone le conseguenze nel bene e nel male!
La Autonomia assoluta da tutto e tutti implica ovviamente anche svantaggi, perché si rinuncia alle azioni di mutuo aiuto e difesa… se si è capaci di farlo e lo si reputa conveniente.
La Natura da sola trova equilibrio fra Autonomia e Cooperazione.
La “Competizione” in Natura è ridotta al minimo. Questo è un concetto mai abbastanza sottolineato.
Al contrario di quel che vi insegnano… SULLA TERRA LE POPOLAZIONI NATURALI VIVONO AL 95% PER COOPERAZIONE, E MENO DEL 5% PER COMPETIZONE. Verificate. VERIFICATELO. Fate questa verifica di persona, per esercizio.
L’Individuo ha, come UNICA AUTORITÀ sé stesso e, SECONDARIAMENTE, la Sua Comunità, per Amore, Libera scelta sempre revocabile! Mai per imposizione o per sottomettere altri!
Esattamente come difende la sua Compagna/compagno/figli/famiglia/affetti. Per SCELTA.
Funzionano solo i “matrimoni d’amore”, non quelli forzati!
Ovviamente l’Individuo, siccome verifica OGNI giorno il valore EFFETTIVO e dimostrato sul campo, dei valori della SUA comunità, rispetta TUTTE le altre Comunità, perché riconosce LORO il reciproco diritto di darsi le LORO regole e di difendere i LORO valori. Come specchio del SUO diritto!
La reciprocità fra Comunità è diretta conseguenza della natura comune di DIRITTO alla autodeterminazione, pur nelle differenze di strutturazione interna.
Siccome l’individuo è SALDO nella sua IDENTITÀ, allora è nella condizione di apprezzare e valutare con rispetto le IDENTITÀ ALTRUI.
“Se so CHI SONO, non ho problemi a confrontarmi per valutare pregi e difetti in me e negli altri…”
CHI, invece, è incerto e debole nella propria identità, vivrà TUTTE le altre identità come minaccia o mistero, diventando aggressivo e intollerante verso la diversità. ERGO:
« Individuo ben saldo nella propria Identità = Individuo non aggressivo verso la diversità! »
Sia chiaro che il TRIBALISMO, invece, è incompatibile con il SOVRANISMO!!!
Il “tribale” rispetta SOLO la sua tribù e fuori da essa vede solo “nemici”.
Il “Sovranista” rispetta TUTTE le Comunità, perché in OGNI Comunità vede il riflesso del SUO diritto a formarsi una Comunità Libera ed autodeterminata! Magari non ne apprezza alcune, ma le RISPETTA, perché analogo e speculare RISPETTO pretende per la propria! Chiaro adesso?
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NAZIONALISMO

Il “NAZIONALISMO” è quella particolare forma autoritaria e dispotica per cui uno Stato Centrale IMPONE con la FORZA alle Comunità locali di “unirsi”. Con la FORZA!
Vedasi la costituzione di stato nazionale italiana, ad esempio, con le annessioni forzate dei Savoia.
Altroché “glorioso Risorgimento”!!! Carlo Cattaneo se ne rese ben conto…
Ma non divago: andate a studiarVi le sue considerazioni sullo Stato Invasore italiano!
Il NAZIONALISMO è una forma dispotica e tirannica in cui solo Tiranni di QUELLO stato hanno il diritto di opprimere e sfruttare gli SCHIAVI di quello stato. Una sorta di Feudalesimo senza imperatore… in cui i signorotti locali esercitano la tirannia su una porzione di territorio detta “Nazione”, senza alcun rispetto per le Comunità Autodeterminate.
«La Nazione è un carcere LOCALE.»
I tiranni e gli oppressori dominanti hanno ogni diritto sul “bestiame a due zampe” di quello stato, ma devono rispettare il fatto che negli altri Stati, ALTRI tiranni han quel diritto e loro no…
Gli accordi fra Stati sottostanno a due regole, SEMPLICI:
1) Se uno dei due stati è DEBOLE, lo stato forte sfrutta, OLTRE ai suoi cittadini, ANCHE, e ancor di più, quelli dello stato debole.
I TIRANNELLI LOCALI capiscono che il più forte va riverito, e cedono i diritti di sfruttamento al più forte, tenendo per sé diritti secondari di sfruttamento.
Esempio: USA e Italia. Comandano gli USA, ma i governati italiani possono sfruttare il bestiame locale…
2) Se entrambi gli Stati son FORTI, si mettono d’accordo per fottere stati più deboli, sempre con la semplice regola che “i miei cittadini son schiavi di serie A, e quelli delle nazioni più deboli di serie B, quindi più duramente sfruttabili”.
Esempio: Yalta e la divisione del mondo in due blocchi: quello Usa e quello Sovietico. Oppure la attuale partizione mondiale Usa-Cina-Russia-India…
Il Nazionalismo inventa un fantasma detto “Cultura nazionale” (con bandiera e tutti i simboli da religione dogmatica) e in nome di quel fantasma si cerca di massacrare tutti quelli che non si inchinano a quell’idolo inumano, uniformandosi e cancellando le proprie individualità culturali.
Le prime vittime son quindi le VERE culture, quelle Comunitarie! Infiniti gli esempi. Cercateli da soli, per esercizio. Un aiuto: scomparsa dei dialetti e della tradizione culturale in dialetto…
Esempio… la cultura “Italiana” dal 1862 in poi… NON esiste una cultura “Italiana”!
Esiste l’insieme ricchissimo delle culture LOCALI, che hanno valore Universale proprio perché diverse fra loro e capaci di rispecchiare differenti approcci umani alla complessità della differenziazione in Natura!
Pirandello sarebbe “Italiano”? NO. È siciliano ed Universale, ma NON “italiano”. Pasolini? Sciascia? Svevo? Cattaneo? Longanesi? Rigoni Stern?
Le vere CULTURE sono sempre e solo COMUNITARIE e le eventuali mescolanze o influenze fra Comunità diverse sono liberamente sviluppate per adesione spontanea ed ammirazione spontanea. Mai imposte dall’alto! Pensate, nel passato, a Federico I di Svevia, re “Cristiano”, che ammirava e coltivava amicizie fra i Mori ed i Musulmani, per ammirazione verso la loro cultura… ma ben difendendo la PROPRIA! E al tempo stesso detestava i Franchi, considerati ignoranti, gretti, sporchi, beceri… ma dovette partecipare, controvoglia, alla Sesta Crociata, fatta solo per evitare gli effetti nefasti della scomunica papale… Ma, da Uomo Saggio, combatté pochissimo e tesse relazioni diplomatiche di ogni tipo, facendo ben capire agli Arabi, che lo apprezzavano, la sua posizione in bilico… Di fatto ottenne tutto quel che il Papa voleva, ma senza spargere una sola goccia di sangue…
Ogni Comunità liberamente indaga la “diversità” delle altre Comunità, e liberamente ne integra parti e tendenze, sempre con perfetta sintesi nella matrice culturale PROPRIA!
La Cultura inter-Comunitaria è un LIBERO atto di Amore. Condiviso senza identificazione! NON annulla la cultura di origine, ma la integra, allargandosi e fortificandosi in identità!
MAI DISCONOSCE LA IDENTITÀ ORIGINARIA, MA LA AMPLIA, RENDEDOLA PIU’ FORTE E SICURA, PERCHÈ PIU’ ARMONICA E “CONSOLIDATA NELLA FORGIATURA ESEGUITA DAL CONFRONTO”!
Il confronto, anche in modo duro, porta ad elaborare nuove posizioni apprezzabili, ma sempre rivedibili. E porta arricchimento ed evoluzione per libero allargamento della visuale dei membri delle singole comunità. Convinti, mai forzati!
Pensateci… è come per gli sport di squadra. Il VERO “sportivo”, che gioca in una squadra, apprezza i rivali di valore che incontra. Non DIVENTA dell’altra squadra, resta della propria, ma non per questo odia o non apprezza il buon gioco fatto dagli avversari! Solo il “tifoso” è incapace di apprezzare il buon gioco in sé, a prescindere se sia praticato dalla propria squadra o da qualsiasi altra squadra, anche animosamente avversata in campo…
LA IDENTITÀ – SALDA, FORTE, SVILUPPATA, ARMONICA – MIGLIORA I RAPPORTI CON ALTRE IDENTITÀ, MICA LI PEGGIORA!
Se sei saldo e fiero della Tua Comunità, cioè forte e sicuro della Tua Identità, sei nelle condizioni adatte MIGLIORI per valutare, ed eventualmente ammirare ed ASSIMILARE, aspetti di VALORE delle ALTRE Comunità vicine, con cui si viene a contatto.
Tutto ciò permette di scoprire in cosa, le altre Comunità, convergono e/o divergono dalla TUA, scegliendo liberamente se accettare delle modifiche perché valide, oppure non accettarle e proporre il TUO modello alla Comunità vicina, riconosciuta come DEGNA e RISPETTABILE.
Tale Comunità, in libero confronto, analizzerà ciò che TU testimoni applicandolo nella vita reale, e liberamente deciderà se questi valori testimoniati, piacciono o no, possono esser utili a loro, o no…
Li adotterà o li rigetterà o parzialmente li userà, per libera scelta. Perché CONVENIENTI e utili e apprezzabili. Senza temere di “perdere la propria Cultura”!!!
Questa, se ci pensate, è la differenza classica fra Tradizionalismo e Conservatorismo.
  • Il Tradizionalismo conserva quel che, del passato, funziona bene ancora oggi e lo integra con il nuovo, ma senza tradirlo. Se usi passati non passano l’esame OGGI, vengono dismessi.
  • Il Conservatorismo è dogmatico, e individua come “buono” solo ciò che è VECCHIO e come “male” tutto ciò che è NUOVO… La frase tipica del Conservatore è “Abbiamo sempre fatto così, quindi continueremo così!”.
Il Tradizionalismo è EVOLUTIVO, il Conservatorismo no!
Ma lo STATO NAZIONALE impedisce queste connessioni libere, spontanee fra Comunità autodeterminate! Perché se le permettesse cadrebbe, per reazione avversa interna. Perchè risulterebbe evidente a TUTTI che lo Sato Nazionale esiste solo perchè soggioga ciò che è diverso.
Perché, se una Comunità scopre che le altre Comunità – magari NON dello stesso stato!!! – sono rispettabili e per qualche verso ammirevoli, o comunque vicine e condivisibili PIU’ del modello imposto STATALE, centrale…
  1. poi c’è il SERIO RISCHIO, per il POTERE, che i cittadini di quelle Comunità decidano liberamente di accordarsi fra loro, SALTANDO LA AUTORITÀ STATALE, IMPOSTA DALL’ALTO!
  2. E MAGARI DECIDANO, quegli stessi cittadini, ANCHE DI FUORIUSCIRE DALLO STATO-CENTRALE, IMPOSTO, PER ADERIRE AD UNA LIBERA CONFEDERAZIONE FRA PARI COMUNITÀ!!!
  3. E SCOPRANO L’ACQUA CALDA: CHE LO STATO ESIGE SOTTOMISSIONE E NON DÀ NULLA IN CAMBIO.
  4. E magari succede anche che gli stessi cittadini si rifiutino di fare guerra fra loro, se appartenenti a due stati diversi…
  5. E si rifiutino di sfruttare il cittadino di altre Comunità, solo perché sottoposti ad un differente Stato!

    Si veda Tirolo, o Altopiano di Asiago, nella prima guerra mondiale… O Val d’Aosta nella seconda…MA GLI ESEMPI SONO INFINITI.
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GLOBALISMO

Il “GLOBALISMO” è la forma raffinata, estrema E DEL TUTTO DISUMANIZZATA, del “NAZIONALISMO”.
Per la Finanza Globale (unico collante di questa degenerazione tumorale!), a-culturale ed a-umana, anche gli steccati delle singole Nazioni, sono ancora troppo “individualizzanti” e quindi creano resistenze contro il controllo globale, indifferenziato…
LE MASSE SON CONTROLLABILI SOLO SE DEL TUTTO OMOGENEIZZATE, PRIVE TOTALMENTE DI IDENTITÀ CULTURALE, ALIENATE, SRADICATE E FORMATE DA INDIVIDUI PRIVI DI LEGAMI SVILUPPATI IN SECOLI DI CONVIVENZA COMUNE.
ERGO si deve creare una unica massa omogenea, indifferenziata di “zombies sradicati”, senza alcun legame comunitario o di fratellanza basata sull’aver elaborato assieme modelli di convivenza provati sul campo e resilienti. Bisogna avere una sola “popolazione di bestiame alienato” uniformata totalmente in tutto il GLOBO.
Masse senza identità alcuna, che vestano uguali, mangino uguali, lavorino alle stesse condizioni miserabili per le stesse aziende globali che prendono tutta la loro vita, dalla nascita alla morte.
I concetti di CULTURA comunitaria e perfino di “Pseudo-CULTURA nazionale” devono essere distrutti, cancellati… Tipo “Uomo nuovo” del Maoismo, della Unione Sovietica, dei Khmer rossi di Pol Pot…
“1984” di G.Orwell o “Il Mondo Nuovo” di A.Huxley e tutte le distopie simili han ben narrato cosa sia il Globalismo…
«La Globalizzazione è un carcere GLOBALE.»
Meccanismo degenerativo, contrario alle leggi di Madre Natura ed alla specializzazione e differenziazione che rende resiliente e capace di Evoluzione il mondo Naturale…
Nazionalismo e globalismo sono modelli ANTI-Naturali, come il tumore…
Organismi impazziti autoreferenziali, che si distaccano dalla interconnessione delle energie sottili delle Leggi Naturali…
Interconnessione che funziona solo NELLA DIVERSITÀ! E PROPRIO GRAZIE ALLA DIVERSITÀ!
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RICAPITOLANDO: un “DODECALOGO SOVRANISTA”:

  1. GLI UOMINI SONO TUTTI DIVERSI.
  2. RENDERLI UGUALI PER FORZATURA È LA PEGGIORE DELLE TIRANNIE ANTIUMANE IMMAGINABILI!
  3. IO SONO UN ESSERE UNICO, SOVRANO PER DIRITTO NATURALE.
  4. LA SOVRANITÀ ASSOLUTA È UNA MIA PREROGATIVA MAI ALIENABILE, ANCHE SE IO VOLESSI ALIENARLA!
  5. SU DI ME, E SUL GRUPPO A CUI VOGLIO LIBERAMENTE ADERIRE DECIDO IO E SOLTANTO IO. NESSUN ALTRO.
  6. SE NON ACCETTO LE REGOLE DI UN GRUPPO NE ESCO, E ME NE FACCIO UN ALTRO, OPPURE ADERISCO AD UNO ESISTENTE (SE MI ACCETTANO E SE IO RISPETTO LE LORO REGOLE!).
  7. OPPURE STO DA SOLO. CON LE CONSEGUENZE DEL CASO.
  8. IN OGNI CASO SCELGO PER LIBERA VOLONTÀ. NON PER IMPOSIZIONE ESTERNA. NESSUNA AUTORITÀ MI IMPONE MAI NULLA.
  9. ANARCHIA COME STRUTTURA INTRINSECA ALLA LEGGE NATURALE.
  10. IO SONO “SOVRANO” E MI RICONOSCO SOLO IN COMUNITÀ LIBERE, IN CUI TUTTI I MEMBRI ACCETTANO REGOLE COMUNI PER ATTO LIBERO, DI “AMORE” E DI CONVINZIONE INTERIORE PROFONDA.
  11. SE, E QUANDO, DELEGO ALCUNE FUNZIONI DI AMMINISTRAZIONE (Giustizia, Difesa, Uso della forza per fermare chi nuoce e difenderci), LO FACCIO SEMPRE E SOLO RISERVANDO A ME IL DIRITTO DI RITIRARE QUESTE DELEGHE QUANDO E COME VOGLIO, E IL DIRITTO DI PUNIRE SEVERAMENTE IL DELEGATO CHE NE ABBIA ABUSATO!
  12. IL RAPPRESENTANTE-SERVITORE DELEGATO DEVE VIVERE ED AGIRE CON LA PISTOLA DEL CITTADINO SOVRANO PUNTATA SEMPRE ALLA TEMPIA, 24 ORE AL GIORNO!
TUTTO CIO’ SI CHIAMA “SOVRANISMO“. TUTTO IL RESTO è MERDA. NON è SOVRANISMO. CAPITO LEGAIOLI MINCHIONI E GRULLINI DEL CAZZO?
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P.S.: per quelli PARTICOLARMENTE duri di comprendonio, aggiungo questa postilla.
A ME NON CAMBIA NULLA SE, AD OPPRIMERMI, SIA:
  • DIRETTAMENTE LA FINANZA NEOLIBERISTA GLOBALE
    oppure
  • IL GOVERNO NAZIONALE, COME TRAMITE DELLA FINANZA GLOBALE!
IO VOGLIO LA MIA SOVRANITÀ E LA MIA LIBERA COMUNITÀ AUTONOMA, che penserà -ESSA! CON I MECCANISMI COMUNITARI INTERNI! – con chi e come FEDERARSI per vivere in Dignità, Pace e Prosperità.
CREANDO, E/O ANNULLANDO, DI GIORNO IN GIORNO, ALLEANZE, TRATTATI E CONFEDERAZIONI CON LE ALTRE LIBERE COMUNITÀ!
IN PARI DIGNITÀ ED IN TOTALE RECIPROCO RICONOSCIMENTO DI AUTODETERMINAZIONE!

Ma se VOI, per VOSTRO limite evolutivo intrinseco, NON riuscite ad immaginare un’esistenza SENZA padroni, allora sceglietevi il VOSTRO padrone, il VOSTRO carcere, e viveteci VOI!
E non ROMPETE IL CAZZO A ME ED ALLA MIA LIBERA COMUNITÀ!
OPPURE PREPARATEVI ALLA MIA REAZIONE BRUTALE, DI LEGITTIMA, DOVEROSA DIFESA!

Più chiaro, ora?
Fabio Castellucci – Libero Cittadino Sovrano